giovedì 1 luglio 2010

alle terme

meshtre è andato alle terme ma aveva un costume larghissimo.
ha dovuto girare tutto il tempo con la panza tesissima per non farlo cadere, facendo la figura del ciccionazzo. mentre passeggiava davanti ai vetri della sauna si specchiava e vedeva questo ventre enorme e le persone dentro che lo guardavano un po' stupite.
"mai visto uno con la pancia così" eccetera. che vergogna.

lunedì 12 aprile 2010

meshtre contro il maestro

meshtre nel weekend è andato dal ciclista per mettere a punto la bici del moglio.
Il "maestro di via rubens" ha preso il mezzo del moglio e l'ha alzato su un trespolo per poterci lavorare meglio. Dopo poco, moglio ha notato che c'erano delle vitine sporgenti dallo snodo del cambio, e ha aizzato sapientemente meshtre, dicendo "hai visto quelle vitine? che cavolo vogliono dire! bisogna avvitarle fino in fondo!"
Allora meshtre, affrontando il maestro, gli ha chiesto - già che c'era - di avvitare ben bene le viti che stavano sporgendo dal cambio e girandosi verso il moglio le ha strizzato l'occhio come ollio con stanlio.
Il maestro gli ha spiegato che dovevano restare così perchè servivano alla regolazione dei selettori.
Meshtre ha guardato moglio come nemmeno ollio guardava stanlio nei momenti peggiori.
Il bello è che poco prima meshtre, alla domanda del maestro di via rubens "lei se ne intende un po'?", aveva risposto "ma certo, eheh, ovviamente".

martedì 6 aprile 2010

il gommista

meshtre va dal gommista con moglio e figlia grande.
m, scendendo: giònno!
g: mmh!
m: devo avere la gomma bucata, perde continuamente anche se la gonfio.
g: ho qui una gomma nuova, te la dò per 30 euri.
anche se meshtre non si capacita del prezzo veramente basso, prova la mossa dell'egizzino.
m: eh, beh, facciamo veeenti daai.
g: trenta.
m: ok.
il gommista passa di fianco alla macchina per dare un'occhiata alla gomma. vede il moglio, saluta. moglio non lo guarda nemmeno.
g: devi darmi tempo, che prima ci sono sti rumeni zozzi che si stanno montando le gomme, così risparmiano.
passa di fianco alla macchina dei rumeni e urla "bella macchina, scriveteci made in rozzano sud!"
la macchina è una mercedes con assetto ribassato e cerchi in lega. Gli zingari stanno montando una serie di cerchi cromati veramente zarri.
m., sorridendo con il lato della faccia nascosto ai romeni: in gamba quelli!
g: se hai la figlia in macchina portala via, ti conviene. la moglie lasciacela, invece ehe.
m: aha bella questa.
g., sentendo che i romeni si stanno montando da soli le gomme con la pistola pneumatica, gli spara addosso una serie di vaffanculo ad alta voce, con intervalli di tre secondi.
g: vaffanculo!
rumeno: vaffanculo
g: vaffanculo!
r: vaffanculo
g: vaffanculo! vaffanculo!
arriva un africano sorridente.
g: e tu che cazzo vuoi?
africano: eheh cambio gomme capo
g: ma che cazzo vuoi? te le cambio con 50 euro sennò prendi il cammello e vaffanculo anche tu!
a: ehe vado a vedere avandi ge uno 35
g: vaffanculo 50 o niente sennò prendi il cammello e vaffanculo.
a: eeehh. guardando meshtre: se uno no gonosce pensa guesdoguì bazzo.
l'africano fa per andarsene.
meshtre: è un po' strano.
l'africano se ne va.
arriva un negrone con un vanette di mille anni fa e le gomme completamente lisce.
g: vaffanculooooo!!!!
negro: gabo domani ho rrevizione.
g: aspetta,vai indietro che poi ti faccio.
g, rivolto a meshtre: non posso fartela adesso, è bucata.
m: comeehh...
g: la gomma nuova che ti devo dare...è bucata, te la riparo, la monto sul cerchio in lega e domattina te la vieni a prendere ok?
rumeno piccolo: fanchilo voi tuti italieni demerda!
rumeno grande: stajzanie rusbvandie!
g: vaffanculo!
meshtre: vebè ma non mi vendere il cerchione neh?
g: mavv..à sì mi metto sull'ebay adesso, sai quanti ne trovo? voglio andare a casa!
torna l'africano di prima ma non fa in tempo ad entrare che viene travolto da una decina di vaffanculi.
meshtre: questi puoi permetterti di mandarli a fanculo tutti, vedo.

meshtre rientra in macchina.
la figlia: cosa ha detto?
meshtre: ha detto, "praticamente vaffanculo".
figlia: ah, bene!

giovedì 1 aprile 2010

I: Prova

M super tecnologico

giovedì 25 marzo 2010

svicola tutto a dritta

meshtre si accorge che quando piove la macchina ha delle difficoltà allo sterzo, nel senso che è come se il volante incontrasse delle piccole resistenze di gomma, che cedono girando.
Incredibilmente è lo stesso difetto che aveva la sua auto precedente, una splendida freelander TD.
mica è precedente per niente, in effetti.
mdc: "moglio, la macchina ha lo stesso difetto dell'altra, lo sterzo si incricca quando piove!"
moglio, imperturbabile, guardando fuori dal finestrino: "non è possibile, è un tuo stato mentale"

venerdì 19 marzo 2010

gatto nero fa un baffo a meshtre

meshtre ha avuto una giornata talmente piena di sfighe che, quando alla fine ha svoltato nella via del suo offizio, un gatto nero che lo aveva visto arrivare appena ha messo fuori la testa è rientrato correndo nel cortile da cui proveniva.

mercoledì 10 marzo 2010

il file vecchio

meshtre è rimasto sveglio fino alle due ieri per rimettersi in pari col lavoro. ha terminato il file e lo ha salvato su una chiavetta, poi stremàut è andato a letto. Stamattina aprendo il file si è accorto che ha tenuto il file vecchio sovrascrivendo il file nuovo di ierisera. arggghhh.

martedì 9 marzo 2010

meshtre come jorge cloonè

che paura, meshtre non ricordava più la password per accedere al blog. succede spesso, ultimamente. ieri meshtro ha scordato i codici d'accesso al conto online per cui non poteva vedere se gli erano rimasti ancora milleuri o ottocento. comunque una sciccherìa ragazzi.
certo c'è sempre chi sta peggio, non c'è limite. scaviamo la fossa e via.

Perciò da pochi giorni meshtr sta cercando di evadere dalla realtà, in cerca di una dimora immersa nel verde, con aria pulita e poco casino. I suoi tentativi hanno partorito- dopo una ricerca su internet- quattro rusticoni inguardabili sulle sponde del lago di como; il moglio ha provveduto subito a cassargli qualsiasi illusione di un loro recupero edilizio finalizzato al relax.
non sazio di castrazione, meshtre ha voluto andare fino a pognana lario per dare un'occhiata più da vicino a quel paradiso del lembo di lago amato anche da tutti e sponsorizzato (da un po') anche da jorge clunèy. ma non si è mai visto posto più tristo e desolante, l'occi-a-balla!

martedì 23 febbraio 2010

Il creato è fanghiglia

Meshtre oggi era in piena azione in cantiere, un opera avvolta nel grigiore e nel fango che meshtro controlla come supervisore. Cammina cammina su distese di palta, alla fine meshtro è piombato con una gamba in una pozza di fango mobile, immergendovisi fino all'inguine. In quei momenti, quando sono le 12,30 e le maestranze sono andate a mangiare e non c'è nessuno che possa testimoniare sulla bella figura che si sta facendo, da una parte si ringrazia il creato, dall'altra, emergendo con la macchina fotografica infangata, si bestemmia.

venerdì 4 dicembre 2009

cognome: clearwater

è la fine di un bel film d'azione, e sui titoli di coda meshtre ode una splendida musica d'accompagnamento.
"moglio, chi sono questi?" chiede meshtro retoricamente, riferendosi agli autori della canzone.
"otis rehhiihh, quello degli ascensori!" dice moglio.
ahahAH, fa meshtro, "no, sono i creedence clearwater revival", ostentando la cultura musicale anni 60/70 (e oltre) che lo contraddistingue.
"como?" fa moglio.
"creedence", fa meshtro.
"no, il cognome dico, com'era?" chiude moglio, facendo esplodere meshtre de capoeira in un ballo dei suoi.

martedì 10 novembre 2009

Crash

oggi meshtre è stato steso da un'araba infelice.
L'araba gli ha tagliato la strada senza dare la precedenza e meshtre si è spiaccicato sulla sua fiancata, non senza avere prima ululato a pieni polmoni per avvertire la donna dell'impatto.
nei minuti seguenti al tremendo volo di meshtro (immaginatevi una splendida torsione di meshtre che continua a ululare al rallenty con il volto sfigurato dalla paura), in cui il nostro se ne stava in semi-incoscienza a guardare le nuvole, in due hanno cercato di parlargli in arabo (mah), in tre hanno chiamato i soccorsi, uno voleva sfilargli il cellulare e l'ultimo, un musulmano coi baffoni, voleva limonarselo (secondo lui per praticargli la respirazione bocca a bocca, furbo). Al che meshtre ha ululato ancora (ormai gli veniva bene) e poi, presa in mano la situazione e ha chiamato il moglio, che si è rammaricato telefonicamente che meshtro non avesse altro danno fisico che un paio di dita rotte.

lunedì 26 ottobre 2009

interessante il moto gp

sabato meshhtre ha chiesto alla figlia di svegliarlo presto domenica, perchè voleva vedere la motogp alle 8. notoriamente la figlia di meshtre si sveglia prestissimo sabato e domenica, tipo le sette, mentre nel resto della settimana bisogna utilizzare un ruspino per movimentarla dalle otto in poi.
comunque la figlia (che sa leggere le ore) ha colto al volo il richiamo del meshtre, che voleva essere svegliato tipo alle 7.50 per poter avere dieci minuti buoni per aprire gli occhi e mettersi davanti alla tivù.

6.45
figlia, sussurrando: "meshtre svegliati. sono tipo le otto!"
meshtre, guardando la sveglia: "urrhhff, vai dommie subito! sono le 6.quattacique!!!"
7.30
figlia: "meshtre ora ti devi proprio alzare!"
meshtro: "mmm, ti ammazzo! dammi ancora venti minuti, figlio!"

poi meshtr si è alzato, si è messo davanti alla tevè ed ha visto che la gara era stata riviata di un'ora per la pioggia. a quel punto ha preso una copertuccia, si è ribaltato nel divano per una dormitona e si è svegliato quando quel pilota stava tagliando il traguardo.

giovedì 8 ottobre 2009

meshtre vs galliani

Ecco, con riferimento al postino del grande.
meshtre nella sua lunga vita ha incontrato diversi vips, che spesso chiama ad alta voce cercando una complicità inesistente. ma beh, quando ha incontrato galliani, qualche giorno dopo una vittoria in championsleague, meshtre era talmente contento che urlò: uè adriano!!! alla grandissima!!! con galliani che abbozzò un sorriso.
tutto sommato prima che il milan iniziasse la discesa verso il baratro galliani non era nemmeno così antipatico. oggi è un borioso dirigente con cui è obbligatorio essere dei pagliacci leccaculo se non si vuole incappare in qualche insopportabile sfuriata accompagnata da tic nervoso (alzata di spalla), intollerante ad ogni minimo sentore di critica. un juke-box con il disco incantato sulla frase "siamo i supercampioni del mondo, abbiamo vinto più coppe di tutti".
oggi meshtre aggiungerebbe qualcosa, prima di alla grandissima.

flaut' de meshtre

oggi meshtre come quasi ogni giorno ha accompagnato la piccola a scuola.
l'ha portata fino alla porta, poi le ha dato un bacio e lei è entrata tenendo per mano una compagnetta.
non si sa per quale motivo poi meshtro si sia messo a pensare, ma improvvisamente un ricordo gli ha bloccato i movimenti. un ricordo di un piccolo meshtro, davanti al cancello d'ingresso della sua scuola, con in mano la custodia del flauto. e tornando alla realtà si è commosso.

giovedì 1 ottobre 2009

Io uccido

meshtre ha riaccompagnato a casa il grande, ieri sera.
Il grande ha una cultura devastante, legge dei libri pazzeschi, nel senso di meravigliosi, sia per intensità e densità degli argomenti che per bravura degli autori.
Meshtre raramente riesce a finirne qualcuno, anche quando in attimi di desiderio di migliorarsi ne chiede in prestito una copia al grande. Ultimamente ha chiesto il pasto nudo (mai iniziato e restituito al grande dopo due anni).
Nella mente di meshtre allora si è fatto largo il pensiero di cercare la classifica dei libri più letti nel mondo, per arrendersi definitivamente davanti alla propria ignoranza, ma poi ha dovuto fare i conti con ciò che dice google su wikipedia. Nella classifica ci sono enrypotter heidi e zorro, e non era esattamente ciò che cercava meshtro. La classifica dei libri più letti corrisponde sempre a quella dei libri più venduti, e non sempre al mercato delle vacche si coniuga l'intelletto sopraffino.
Quindi rimane il domandone: quali sono i libri più interessanti dal punto di vista intellettuale-filosofico e non solo, nell'ottica di un arricchimento personale?
Fatta la domanda al moglio, si è visto scagliare sui piedi il romanzo di giorgio faletti.
E non ha capito se moglio giocava sul doppio senso o no.

mercoledì 23 settembre 2009

senza filtro

meshtre ha conosciuto -per lavoro- uno che a 34 anni ha avuto un infarto, fatto abbastanza insolito.
"la vita mi ha insegnato che devo vivere ancore più intensamente", ha detto il tale tirando la sigaretta fino a bruciarne il filtro.
la domanda che gira spesso in testa a meshtro ora è: "chissà se lo incontro anche stasera".

giovedì 10 settembre 2009

meshtre pezzato

Ieri meshtro si è davvero vergognato come un cane.
Uno di quei cani che mettono la coda tra le gambe e guaìscono, insomma. I fatti sono questi.
Meshtro non ha trovato calze pulite blu in microfibra. Cercava calze adeguate ad un appuntamento di altissimo livello con un ing. della malora.
Quando ha visto che non riusciva a materializzare un paio di calze nemmeno dai residui del giorno prima, si è incazzato scagliandosi contro il moglio, che per tutta risposta gli ha fatto rimbalzare un paio di calzini stralavati da tennis sul naso. i calzini erano talmente malridotti che non arrivavano nemmeno al malleolo, ma comunque meshtre ha dovuto indossarli, non c'era scelta.
Quindi, meshtre - che veste sempre sportivo ma elegante, per le sue serate allo stadio - alla fine vestiva con una polo azzurra trussardi, pantaloni color cachi, sneakers timberland e i bellissimi calzini bianchi. L'appuntamento con l'ing. era fissato per le 14.
Durante il pranzo meshtro si è sbrodolato i pantaloni con del pesce e ha sudato come un ossesso per ripulirsi ed evitare di fare brutta figura (beh si sa che l'abito fa il monaco, almeno come prima impressione) nonostante i calzini, ma la macchia di unto è rimasta bella scura sul pantalone.
Insomma, è finita che durante tutto l'incontro il povero meshtr è rimasto con la borsa davanti alle gambe per coprire la macchia, i piedi ben piantati sotto la scrivania per nascondere i calzini, e le ascelle tutte strette contro il corpo per nascondere la pezzatura da gran chianina o giù di lì.

giovedì 3 settembre 2009

Foto-tessera

Moglio ha perso la carta d'identità e quindi è corsa in fretta e furia a rifarla.
Siccome era in sardegna, e il servizio di foto automatiche non esiste, è entrata nel negozio di un fotografo e ha chiesto delle foto-tessera.
Il fotografo l'ha subito messa in posa.
Moglio si è messo in posa, sorridendo.
Il fotografo le ha detto di "non sorridere, che è meglio".
Il moglio ci è rimasto talmente male che nella foto sembra veramente un uomo.

venerdì 28 agosto 2009

Il bello di conoscere il limbou

Oggi meshtro stava per fare un frontale con un piccione.
Su un rettilineone, meshtre stava pensando di farsi crescere i baffi per poi tingerli di blu.
Ad un certo punto ha visto il volatile puntare dritto su di lui e ha dovuto tornare alla dura realtà.
Meshtre non ha grande agilità in motorino, per cui è rimasto dritto, sperando che il piccione svoltasse non appena fosse stato conscio del pericolo di essere travolto.
Invece il pennàut gli ha puntato direttamente in faccia, così a quel punto meshtr de capoeira ha eseguito il più liquido movimento di limbo che sia mai stato visto da essere umano, evitando all'ultimo secondo la creatura, che nel frattempo proseguiva il volo strepitando.
Al semaforo, scampato il pericolo, meshtre si è tolto il casco, riflettendo su quanto sia bella la vita.
Gli si è affiancato un giovane alto e snello, che lo ha dapprima riconosciuto imbattuto padrone del ballo, e poi gli ha detto "quel piccione tel'avevo già visto spalmato in faccia".

mercoledì 26 agosto 2009

scassinatore professionista

svegliato alle 7.30, tutto trafelato oggi meshtro ha dovuto prepararsi in dieci minuti per arrivare in tempo ad un appuntamento delle 8.15 dalla parte opposta della città.
sceso nel box ha aperto la sella del mudurìn per ficcarci dentro le scarpe antinfortunistiche, poi ha indossato il giubbino, messo il casco e gli occhiali, poi tutto sudato ha messo la mano in tasca per afferrare le chiavi e partire a razzo, però le chiavi non c'erano.
porca vacca, meshtre s'è messo a cercare nel box in lungo e in largo e si tastava le tasche, le balle, dappertutto potesse esserci un buco per le chiavi. dovevano per forza essere rimaste nel sottosella.
allora meshtre ha messo in pratica le sue doti di scassinatore professionista (infatti già una volta aveva dovuto forzare la serratura del bauletto per prendere le chiavi). ha tentato in tutti i modi, con cacciavite, chiave alternativa, graffetta, carta di credito, in ogni maniera ma davvero non c'era niente da fare. ha infilato allora un avambraccio sollevando il sellino, però tastando non sentiva niente, nessuna traccia delle chiavi. ormai era una maschera di sofferenza, ha tolto il casco e il giubbetto e ha pensato che la vera soluzione era la forza bruta.
così, come la scimmia di 2001 odissea, usando entrambe le mani e ruggendo acutamente con massiccio sforzo ha divelto il sellino frantumando il meccanismo di chiusura, ma sotto non c'era niente. per la rabbia e la frustrazione ha preso le scarpe da cantiere e le ha scagliate contro il box, e così magicamente da una delle due è balzato fuori il mazzo di chiavi.
Poi è arrivato in cantiere con tre quarti d'ora di ritardo ma si è vergognato di raccontare la verità e si è nascosto dietro al solito gran traffico.